Mobili e Restauri

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Buffet francese

Oggi, se andate in edicola, troverete il nuovo numero di “Riciclo e Recupero creativo n° 12” con all’interno un mio Progetto inedito. Si tratta di un mobile che ha riscosso un sacco di successo. Restaurato e Decorato secondo precise disposizioni del committente, è stato definito, testuali parole “uno dei migliori pezzi che tu abbia sfornato”. Beh… che dire: son soddisfazioni!
Un ringraziamento alla padrona di casa per avermi permesso di realizzare il servizio fotografico aprendoci le porte della sua bellissima abitazione.

Ma ora, bando alle ciance, date un’occhiata… non è carino questo grandissimo Buffet in stile francese? Io lo adorooo…

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Ed in partenza era questo pesantissimo mobile marrone:

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Comodini imperfetti

Con orgoglio vi presento la nuova copertina di Riciclo e Recupero creativo n°8 (luglio 2014) con i miei comodini (in copertina ce n’è uno eh!).

Sono veramente felice.

Correte in edicola, la rivista vi aspetta con tanti progetti unici, con spiegazioni passo passo su come recuperare vecchi mobili, e tanto altro…

Riciclo e recupero 8 comodiniComodini 1

 

“La storia dei miei comodini “Imperfetti” inizia con la richiesta di aiuto per un trasloco. E chi è creativo lo sa, un trasloco, come un cassonetto, può trasformarsi in un’occasione per riportare a casa qualcosa. Nella nuova casa tutto non entra e, prima di buttare, affidi le tue vecchie cose a chi saprà donargli una nuova vita.

 “Ti regalo due comodini se mi presti la tua macchina capiente”, aveva esordito così un’amica alle prese con un cambio di casa.

Ed ecco che per giorni mi ritrovo in garage due comodini anni ‘60, in attesa di un bel restauro e soprattutto in attesa dell’ispirazione che mi suggerisca come farli diventare attraenti.

Alla fine, mi son detta, iniziamo da una parte, e vediamo cosa ne viene fuori.
Armata di coraggio, sono andata a comperare la vernice e un buon antitarlo. Poi ho iniziato a lavare i comodini e subito dopo il panico ha preso il sopravvento.

Il restauro dei mobili è un po’ come la ristrutturazione di una vecchia casa. Parti con un preventivo, destinato a salire man mano che ci metti le mani, e arrivi a fine lavori con un conto salato, perché sotto sotto non sai mai che sorpresina ci trovi.
In alcuni punti la lamina in legno che ricopriva i comodini ha cominciato a staccarsi ed arricciarsi in malo modo. I poveri comodini sono stati compromessi dall’umido e dalla vecchiaia, e non hanno retto il lavaggio. Impossibile tentare di ripararli con lo stucco.
Noooooo… E ora?!
In preda allo sconforto, ho pensato che in fondo era meglio “tentare” e andare avanti, piuttosto che arrendersi ed abbandonare il lavoro!

Così ho deciso di staccare la lamina deteriorata, ovunque, ovviamente senza immaginare cosa il legno avrebbe mostrato sotto. Man mano che staccavo saltavano fuori imperfezioni e crepe di un legno oramai segnato dall’umido e dalla vecchiaia.
Come potrò coprire quelle crepe enormi sbucate fuori all’improvviso, e come far sembrare decente un legno ormai provato dal tempo?
Poi, ecco che finalmente l’ispirazione, che si sa, ad un creativo giunge quando meno te l’aspetti, è arrivata.
Perché coprire le imperfezioni?
Lasciamole là, direttamente dove il caso le ha volute. Un colore appropriato e un decoro studiato per l’improvviso cambio di look faranno il resto.
Sovvertita l’idea di partenza che voleva i comodini romantici e color pastello, ora gli Imperfetti sono diventati due moderni  e simpatici complementi d’arredo dal carattere deciso  ed accattivante.”

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Da Cassetto a Carretto

Ecco che un Cassetto inutilizzato, e naturalemente Vintage, può essere riutilizzato come Carretto PortaTutto, con un Restyling ad effetto.
Il cassetto l’ho trovato alla Sagra del tarlo e me ne sono subito innamorata.

Com’era:

Elenco degli interventi:

  • smontaggio maniglie
  • stuccaggio buchi vari
  • passaggio nella camera a gas con potente antitarlo
  • tinteggiatura con base all’acqua
  • colore finale (bianco satinato)
  • rimontaggio maniglie
  • decoro “alla mi’ maniera”
  • montaggio delle rotelle

Com’è diventato:

Il Carretto PortaTutto è in vendita. Pezzo unico, non riproducibile.

Contattami alla mia mail [email protected]

 

La Cornice si sdoppia

Ahhhh, che piacere…
come mi son divertita con questo lavoretto!
Finalmente qualcosa di veramente Re-vintage, in tutto e per tutto.
Dopo aver trovato questa cornice, ed averla parcheggiata in garage per svariate settimane, ho finalmente avuto l’Illuminazione.


Ho tolto la gatta, ho smontato la cornice, visto che per fortuna era composta da un pas-par-tout in legno, e ne ho ricavate  2, che ho sistemato e dipinto.
Da un rigattiere avevo comperato una sacchettata di vecchie e molto arrugginite chiusure per porte, e roba di varia natura, così, ho creato degli “Insiemi” Vintage mettendo come sfondo delle stoffe.

Ecco qua i Risultati, OVVIAMENTE IN VENDITA:

Le Cornici Re-Vintage sono in vendita, chiedi info alla mia mail [email protected]

Restauri Re-Vintage

Ecco le mie reinterpretazioni Vintage!
Si tratta di mobili d’antan, talvolta lasciati all’uso per cui erano stati destinati, talvolta trasformati in qualcos’altro.
Adoro giocare col legno, e adoro rendere questi mobili dei pezzi unici con decori realizzati a mano seguendo l’ispirazione del momento.
Il riciclo creativo è una delle cose che meglio mi rappresenta.
All’insegna del “non si butta via nulla” e del “ve lo ripropongo alla mia maniera”, adoro dare a mobili, considerati da buttare, una seconda chance!

Chiedi info alla mia mail [email protected]

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Da comodino a “Madame Comodina”

Evviva…un’altra novità.

Stavolta un restauro semplice semplice, anzi, un restyling semplice semplice, ma di grande effetto!
Un bel comodino dalla linea pulita: gambe lunghe e due cassettini piccoli ma capienti.
La scelta del colore me l’ha suggerita il comodino stesso…diceva:
-Celeste, io voglio diventare celeste!
Come non ascoltarlo!
Il comodino è diventato però una signorina. Nonostante il colore da maschietto, i pomelli di porcellana bianca denotano un carattere femminile, chiccoso e perchè no…vanitosetto!

Vi presento com’era e com’è diventata “Madame Comodina”:

“Madame Comodina” in vendita!
Per info scrivi a [email protected]

 

Da banco di scuola a cantina per vini

Parte 1
Durante uno dei miei soliti girovagare in su e in giù, a destra e a manca, una sera ricevo una telefonata gradita dal mio sposo.
Ah, che premuroso! Mi informava che in “un tal posto” c’era “della roba” che poteva interessarmi. Mi si illuminò lo sguardo. Subito raggiunsi il “tal posto” ed effettivamente  trovai una montagna di roba interessante, parecchia della quale, ahimè, era impossibile da caricare, (tipo un armadio più alto di me!). Per fortuna, in un angolino scuro,  scorsi un bel banco di scuola, antico quanto basta e ben messo, e soprattutto dalle dimensioni umane! Lo agguantai e lo infilai  in auto senza pensarci due volte.
Che felicità!

Parte 2
Dopo che il banchetto se n’è stato almeno 1 anno e mezzo parcheggiato in garage insieme ad un altro cumulo di robetta altrettanto interessante raccattata altrove, l’ispirazione è giunta.
Il banco da scuola è diventato Cantinetta porta vini, e l’ho regalato a…?!! Esatto, un atto di altruismo, in onore di mio marito che simpaticamente quella sera mi fece raccattare quel prezioso mobiletto, strappandolo dalle grinfie del raccattasudicio comunale, ovvero lo spazzino.
Ora ci manca solo dove piazzarla, ma è un problema secondario!
Ovvia, ecco com’è venuto:

Cose usate:

  • phon da legno e spatola
  • sverniciatore e pennello
  • base per legno
  • smalto all’acqua
  • cartavetrata
  • acquarelli di Camilla e colori vari
  • portabottiglie comperati dopo attenta e scrupolosa analisi
  • una chiave antica e un bel cristallo (che non so cosa ci facesse tutto solo nel mio cassetto degli oggettini misti)
  • olio di gomito

Che ne dite?

Comodini Chippendale

Ecco che finalmente posso mostrarvi i comodini com’erano e come sono diventati dopo le varie fasi di lavorazione:

I comodini alle origini L'orrendo vetro

Prima sono stati sverniciati e scartati a modino. Lavati con acqua e sapone e fatti asciugare bene all’aria.

Sverniciatura Pre verniciatura

Dopo il restauro delle parti deteriorate, sono stati dipinti con vernice ad acqua, e uno volta asciutti, scartati per dare l’effetto shabby.

Post verniciatura Effetto shabby

L’interno delle ante l’ho colorato di un bel fuxia vivace, e la parte esterna l’ho dipinta a mano con disegni vintage/francesi.

L'interno degli sportelli Il disegno

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Sportello per Bijoux

Mi son trovata in casa uno Sportello;
bianco, buffo…ma non bello.

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L’ho pulito, dipinto e decorato
fino quasi a non poterne più
ed ora è diventato
un Espositore per Bijoux!

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Vuoi trasformare qualcosa?
Chiedi info a [email protected]

Comodino in via di ristrutturazione: terminato

Questo splendido Comodino anni 60′ mi è stato regalato così com’è dalla mia cara amica Elisa. Lei sa bene quanto io adori le cose Vintage…dal gusto veramente retrò. Prima di buttarlo via ha pensato bene di portarmelo. Ma quello che lei non sa, è che quando l’avrò risistemato, prenderà nuova vita, e sarà, almeno ai suoi occhi, IRRICONOSCIBILE e meravigliosooooooooo.

Grazie mille Elisa per questo Gradito e Apprezzatissimo DONO.

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L’impresa è riuscita, e dopo varie indecisioni sul da farsi (le opzioni erano, o lasciarlo del suo colore originale, perchè era già stupendo di suo, oppure farlo a Pois rosa), il Comodino è diventato così:

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Ecco alcuni dei particolare del comodino, come la mia gatta curiosa! Lo sportellino è dipinto a mano, e vuole ricordare uno scozzese un po’ naif.

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E sopra potete vedere l’interno dello sportello sul quale ho attaccato una pagina di giornale in bianco e nero!

E adesso alcune immagini delle mie Mensole realizzate con dei vecchi Scuretti che qualcuno aveva pensato bene di buttare!

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Le mensole sono state soltanto pulite, scartate con la scartatrice, visto che avevano un colore splendido, e passate a cera.
L’effetto ottenuto è un po’ shabby, esaltato dalle due mani di vernice trovati e diversi fra loro, uno avorio e uno panna.

E ripeto, se buttate qualcosa, fatelo passare da casa mia, grazie! 🙂

dalla rubrica “Prima E Poi”

Ed ecco che finalmente posso mostrarvi com’era ridotta la mia vecchia Ribaltina.

E come finalmente le ho ridato nuova vita e colore:

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Alcuni particolari come il gatto disegnato con colori a rilievo, e il ciondolo 3D:

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Ed ora una vecchia Bobina di un cinema in disuso, trasformata in lampadario:

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Accetto consigli e commenti.
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Il cassettone: la mia piccola grande soddisfazione!

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Le soddisfazioni a volte arrivano dalle piccole grandi cose.

Spesso mi capita di girare per mercatini, trovare cose mediamente brutte, e riuscire a guardarle con gli occhi del futuro. Mi ritrovo a comprare cose che nessuno mai comprerebbe, e soprattutto a  trasformarle in qualcosa di assolutamente Speciale. Riuscire a trasformare un oggetto mediocre in uno Meraviglioso è per me fonte di gioia. Soddisfazione ancora maggiore arriva quando suddetta trasformazione viene applicata ad oggetti trovati ai “cassonetti”. Oggetti che la gente abbandona per far posto in soffitta! Oggetti sottovalutati. Se poi, con un lampo di genio, riesco anche a  modificare la loro naturale destinazione d’uso, la gioia viene moltiplicata per tre!

Una volta ho comperato delle vecchie valigie che sto usando come comodino.

Il mio comodino

Il mio comodino

E un’altra volta ho trasformato un vecchio portoncino antico in una splendida panchina!

O che ne dite di questa bobina per film di un vecchio cinema in disuso che ho trasformato in lampadario?!:
bobina cinema berni CIMG4269

Ma ora voglio parlare del mio Cassettone!

Mancavano pochi giorni al grande passo: la scelta di andare a vivere insieme al mio Amore. Avevamo già la cucina, l’armadio ed il letto, ma mancavano ancora dei pezzi utili per completare il quadro. E così, in un viaggio inaspettato, mentre cercavo qualcosa che stuzzicasse la mia fantasia, adocchiai un cassettone “meraviglioso”. Sapete, di quelli “orribili” degli anni ’60, un po’ retrò, che la gente solitamente butta via?! Quello!

Era in buono stato, così non avrei perso il tempo in restauri, visto che mancavano solo pochi giorni alla data prefissa. Necessitava solo di una copertina nuova e sarebbe stato perfetto: il regalo giusto per il mio AMORE.

Costava poco, e anche questo era un dettaglio da non trascurare! Decisi di comprarlo e di portarlo a casa il giorno stesso.

C’ho lavorato su un’intera settimana, ma ne è valsa la pena. Ho stuccato i buchi, ho scartato la superfice troppo liscia e lucida, ho tinto ed invecchiato. Ma il lavoro che mi ha portato via più tempo è stato il cuore. Dopo aver tagliato una sagoma a forma di cuore appunto, e usato riga e squadra per andare diritta, ho scritto a mano le mie più significative poesie d’amore! Mie in senso di scelte da me, in realtà sono poesie scritte dai grandi della letteratura.

Al mio Amore è piaciuto molto il mio regalo!

Adesso è in camera di Camilla, visto che ironia della sorte ha voluto che in camera nostra occupasse troppo spazio. Onde evitare di trovarci di fronte alla scelta di non aprire mai i cassetti o salire sul letto usando il cassettone come scaletta, abbiamo optato per metterlo in camerina!

Chissà…forse è stato lui a far arrivare Camilla!

P.S. Se butti via qualcosa di vecchio, non scordarti di me!

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